Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Comune di Longare, svoltasi il 25 febbraio 2026, è stato conferito un riconoscimento ufficiale al Gruppo Volontari di Protezione Civile “Colli Berici” per il prezioso intervento svolto nelle giornate del 26 e 27 ottobre 2024.

L’operazione si era resa necessaria a seguito dell’urgenza, indifferibile, di procedere al brillamento – ovvero alla demolizione mediante cariche esplosive controllate – di tre massi pericolanti che sovrastavano l’abitato di Lumignano. I blocchi rocciosi rappresentavano un serio rischio per l’incolumità pubblica e per la sicurezza delle abitazioni, rendendo indispensabile un intervento tempestivo e altamente specializzato.

Nel corso della stessa serata, il riconoscimento è stato esteso anche alle altre realtà operative che hanno collaborato all’intervento:

  • Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto
  • Gruppo di Soccorso Speleologico di Vicenza
  • Gruppo Tecnico Disostruttori del S.A.S.V.
  • Soccorso Alpino – Sezione di Padova
  • VI Delegazione del Soccorso Speleologico del Veneto
  • XI Delegazione Prealpi Venete del Soccorso Alpino del Veneto

Tutte forze operative, tecnicamente competenti e specificamente preposte a questo tipo di intervento, che hanno contribuito in modo determinante al buon esito di un’operazione complessa e non priva di difficoltà, superate con professionalità e grande spirito di collaborazione.

Una menzione particolare è stata inoltre riservata al C.B. Montebello – Gruppo di Protezione Civile, che ha messo a disposizione il mezzo speciale per le comunicazioni radio, fungendo anche da Campo Base per l’intera durata delle attività.

Un sentito ringraziamento ai cittadini di Lumignano, che hanno dimostrato senso civico e piena collaborazione, attenendosi alle restrizioni di accesso alle aree interessate dall’intervento e comprendendo la necessità delle misure adottate a tutela della sicurezza collettiva, oltre all’Amministrazione Comunale per la fiducia accordataci e alla Polizia Locale per la stretta collaborazione.

(Per maggiori dettagli si rimanda all’articolo del 27 ottobre 2024.)